COMAR A -11 METRI PER LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA A LEGGIUNO
Tra gennaio e maggio 2026, Comar è stata protagonista di un delicato intervento di manutenzione straordinaria alla presa lago di Leggiuno. Sfruttando tecnologie d’avanguardia e l’ausilio di sommozzatori professionisti, il team ha operato fino a -11 metri di profondità per consolidare la struttura.
Nella prima fase sono stati realizzati fori nella roccia con perforatori oleodinamici, ancorando le barre strutturali tramite resine bicomponenti per creare 4 plinti di fondazione. Successivamente, sono stati calati e adattati alla parete rocciosa speciali casseri in acciaio subacquei, nei quali sono stati armati e gettati 4 pilastri in calcestruzzo. Il getto finale è stato eseguito con un’autopompa imbarcata su un pontone galleggiante.
In attesa della Fase 3, che prenderà il via più avanti, Comar si conferma leader nelle opere ingegneristiche più complesse. Soluzioni solide, anche sotto la superficie.